La bohème

La bohème foto Valentina Gaido
Opera e balletto 2026-2027

La bohème | Ruggero Leoncavallo

Puccini non fu il solo a scrivere un’opera tratta dalle Scènes de la vie de bohème di Henri Murger: anche Ruggero Leoncavallo, negli stessi anni, aveva dedicato un’opera alle avventure, agli scherzi, agli amori e ai dolori dei giovani bohémien di Parigi. Il tempo ha privilegiato la versione di Puccini, rimasta saldamente in repertorio, mentre la versione di Leoncavallo, andata in scena un anno dopo, nel 1897, è stata dimenticata. Proprio qui al Regio, luogo di nascita del capolavoro pucciniano, La bohème di Leoncavallo viene riproposta al pubblico in una rara occasione di allestimento, che permetterà di osservare Marcello, Rodolfo, Colline, Schaunard e una città brulicante di vita con uno sguardo diverso, più fedele al testo di Murger e forse anche più realistico, ma con una musica che non rinuncia all’effusione melodica, al gusto per il pastiche, al susseguirsi repentino di momenti di leggerezza giocosa e di concitazione drammatica: tutte cose in cui l’autore dei Pagliacci ha pochi rivali. I personaggi femminili vedono inoltre la presenza di Eufemia, che si aggiunge ai caratteri, tra loro opposti, di Mimì e Musetta, interpretate rispettivamente da Francesca Dotto e Anna Goryachova. Rodolfo e Marcello hanno ruoli vocali invertiti rispetto alla versione di Puccini: il tenore qui è Marcello, affidato alla voce di Matteo Lippi, mentre Rodolfo è il baritono Alessandro Luongo. Con questa regia, Francesco Micheli dà un’ulteriore lettura dell’universo teatrale di Leoncavallo e della vicenda bohémienne. Dal podio, Andrea Battistoni prosegue il viaggio di esplorazione nel verismo musicale italiano.

Andrea Battistoni direttore d'orchestra
Francesco Micheli regia
Davide Signorini scene
Giada Masi costumi
Matteo Ceccarelli movimenti coreografici
Gianni Bertoli luci
Michele Panella drammaturgia
Stefania Panighini assistente alla regia
Laura Pigazzini assistente alle scene
Francesca Sartorio assistente ai costumi
Gea Garatti Ansini maestro del coro
Orchestra e Coro Teatro Regio Torino
Nuovo allestimento Teatro Regio Torino

Conferenza-Concerto: Mercoledì 21 Ottobre ore 18 - Piccolo Regio Puccini

Commedia lirica in quattro atti

Musica di Ruggero Leoncavallo
Libretto di Ruggero Leoncavallo
tratto dal romanzo Scènes de la vie de bohème di Henri Murger
Prima rappresentazione assoluta:
Venezia, Teatro La Fenice, 06/05/1897
Sopratitoli in italiano/inglese

Personaggi e interpreti

Matteo Lippi
Marcello Tenore

Matteo Lippi

Arseny Yakovlev
Marcello Tenore

Arseny Yakovlev

Anna Goryachova
Musette Mezzosoprano

Anna Goryachova

Lamia Beuque
Musette Mezzosoprano

Lamia Beuque

Alessandro Luongo
Rodolfo Baritono

Alessandro Luongo

Mario Cassi
Rodolfo Baritono

Mario Cassi

Francesca Dotto
Mimì Soprano

Francesca Dotto

Sara Cortolezzis
Mimì Soprano

Sara Cortolezzis

Simone Del Savio
Schaunard Baritono

Simone Del Savio

Ramiro Maturana
Schaunard Baritono

Ramiro Maturana

Francesco Salvadori
Colline Baritono

Francesco Salvadori

Alfonso Mujica
Colline Baritono

Alfonso Mujica

Matteo Peirone
Barbemuche Basso

Matteo Peirone

Pablo Galvez
Il visconte Paolo Baritono

Pablo Gálvez

manuela custer
Eufemia Mezzosoprano

Manuela Custer

Manuel Pierattelli
Gaudenzio Tenore

Manuel Pierattelli

Covatta
Durand Tenore

Roberto Covatta

Nicola Pamio
Un becero Tenore

Nicola Pamio

Adrian Autard (Regio Ensemble)
Un signore Tenore

Adrian Autard (Regio Ensemble)

 

 

Calendario rappresentazioni

Luogo di svolgimento: Teatro Regio Calendario completo

Opera e balletto
La bohème | Ruggero Leoncavallo

Anteprima Giovani

2026-10-23 20:00:00 Europe/Rome La bohème | Ruggero Leoncavallo di | Ruggero Leoncavallo Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino

Opera e balletto
La bohème | Ruggero Leoncavallo
2026-10-27 20:00:00 Europe/Rome La bohème | Ruggero Leoncavallo di | Ruggero Leoncavallo Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino

Opera e balletto
La bohème | Ruggero Leoncavallo
2026-10-31 15:00:00 Europe/Rome La bohème | Ruggero Leoncavallo di | Ruggero Leoncavallo Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino

Opera e balletto
La bohème | Ruggero Leoncavallo
2026-11-06 20:00:00 Europe/Rome La bohème | Ruggero Leoncavallo di | Ruggero Leoncavallo Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino

Opera e balletto
La bohème | Ruggero Leoncavallo
2026-11-13 20:00:00 Europe/Rome La bohème | Ruggero Leoncavallo di | Ruggero Leoncavallo Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino

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Baby Club
2026-11-22 15:00:00 Europe/Rome La bohème | Ruggero Leoncavallo di | Ruggero Leoncavallo Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino

Argomento

atto

In un caffè di Parigi, la sera della vigilia di Natale, quattro stravaganti artisti squattrinati – Marcello, Schaunard, Rodolfo e Colline – festeggiano e brindano allegramente in compagnia di Mimì, Eufemia e Musette. L’oste, che già ha il gruppo in antipatia, va su tutte le furie quando Marcello e Rodolfo scoprono di non poter pagare il conto. Nel pieno di un divertente litigio in cui i quattro artisti citano i grandi della letteratura classica mentre l’oste insiste per essere pagato, il ricco Barbemuche entra in scena e si offre di saldare il conto in quanto “vero amico degli artisti”. L’oste è euforico mentre i sette bohèmien rimangono sbalorditi. Per dare un senso di giustizia a tanta generosità, Rodolfo sfida orgogliosamente Barbemuche a biliardo: solo se Rodolfo vincerà il ricco Barbemuche offrirà la cena all’allegra compagnia. Rodolfo vince la partita e il gruppo di amici si lascia offrire la cena senza che il proprio orgoglio e la propria goliardia siano feriti. Durante il gioco Marcello si dichiara a Musette la quale, pur avvertendolo della sua inaffidabilità sentimentale, accetta di diventare la sua compagna.

atto

Siamo in primavera, quando l’amore tra Marcello e Musette è più saldo che mai. Il banchiere che mantiene Musette non accetta però questa relazione e toglie alla ragazza il suo appartamento facendone pignorare i mobili. Musette, che voleva organizzare una festa nel suo appartamento, ne trova la porta chiusa e tutti i mobili in cortile. Lo spirito di improvvisazione bohèmien convince Musette e Marcello a organizzare una festa nel cortile del palazzo. Nobili, cavalieri e letterati si godono la festa sotto le stelle finché il vicinato non insorge per il baccano e caccia gli invitati dal cortile. Durante la festa un giovane nobiluomo corteggia Mimì e le promette ogni ricchezza se lei lo avesse seguito. Mimì è indecisa e già sa che la vita bohèmien le mancherà. Nonostante questo cede alle richieste del giovane Visconte e lo segue nella sua carrozza che parte alla volta dell’orizzonte.

atto

Nell’appartamento di Marcello e Rodolfo, alla fine dell’estate, Musette scrive una lettera struggente a Marcello dove lo informa che lo abbandona perché non è più in grado di sostenere la fame e le privazioni di una vita fatta di sola arte. Prima di fuggire incontra Mimì che, nella situazione opposta, vuole rinunciare agli agi del giovane Visconte per vivere del solo amore di Rodolfo. Marcello ascolta i loro colloquio nascosto dietro le scale e si convince che sia stata Mimì a convincere Musette a preferire il denaro all’amore. Anche Rodolfo entra in scena e, disgustato dalle accuse mosse a Mimì da Marcello, caccia Mimì che parte con Musette.

atto

La scena si apre nell’appartamento dei bohèmien che nostalgicamente ricordano quanto era stato lieto e pieno di speranza il Natale precedente. Marcello confessa di aver scritto una missiva per Musette in cui la implora di tornare da lui, almeno per un ultimo giorno. Mentre i quattro parlano, Mimì bussa la porta in fin di vita dilaniata dalla tosse. I quattro uomini accendono un fuoco per dare un po’ di ristoro a Mimì. Nel frattempo Musette entra e dona i suoi gioielli per pagare un dottore e delle medicine per Mimì. Ogni sforzo sarà però vano perché Mimì morirà poco dopo tra le braccia del suo Rodolfo.

 

 

 

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