Orizzonti
Emmanuel Tjeknavorian
Un appuntamento che guarda verso Est, ai confini tra storia e leggenda, affidato a uno dei talenti più magnetici della nuova generazione, Emmanuel Tjeknavorian. Il giovane direttore viennese di origine armena ha impaginato un programma che intreccia eredità familiare e grande tradizione russa. Nel cuore del concerto c’è la Sinfonia n. 9 di Šostakovič, composta all’indomani della vittoria sovietica nella Seconda guerra mondiale; a questo capolavoro d’ironia e leggerezza fanno da cornice due composizioni dal respiro epico: la Suite dall’opera Rostam e Sohrab del padre Loris Tjeknavorian, ispirata a un antico poema persiano, e le sgargianti Danze polovesiane di Borodin.
Luogo di svolgimento: Teatro Regio Calendario completo