The Tokyo Ballet
La prima tournée del Tokyo Ballet, fondato dal mitico Tadatsugu Sasaki, fu sessant’anni fa a Mosca e Leningrado, e superò l’esame più severo nel Paese dei capolavori del grande repertorio di Petipa. I tour sono ormai trentasei, con esibizioni in tutta Europa, alla Scala come all’Opéra di Parigi, culle originarie del balletto, ma anche a Buenos Aires e a Pechino. A Tokyo, Vladimir Vasil’ev del Bol’šoj ha montato Don Chisciotte e Natalija Makarova, sublime creatura del Mariinskij, La Bayadère. Ma la coreografia degli autori del Novecento è ben presente nel portfolio della Compagnia giapponese, con Kylián, Neumeier, Ek, Forsythe, Teshigawara. Il patrimonio del Tokyo Ballet comprende inoltre ventidue opere di Maurice Béjart, il demiurgo del balletto neoclassico-moderno che, da Bruxelles, segnò il secondo dopoguerra nel mondo intero. Per la Compagnia il maestro marsigliese firmò un suo The Kabuki (1986), guardando a quel genere tradizionale di teatro totale nipponico glorioso, con le sue storie di coraggiosi samurai e geishe, che alcuni giovani d’oggi, annoiati in discoteca, si ritrovano a incarnare, sedotti da katane, percussioni e kimoni. Per il Tokyo Ballet concepì poi M (1993), sulla vita di Yukio Mishima, e lui stesso in prima persona gli affidò il Sacre du printemps e il Boléro, che hanno fatto storia nel favore del pubblico planetario.
L’autoritratto che la Compagnia offre con questo spettacolo ne rappresenta appieno il profilo: il prologo e l’atto I del contemporaneo KAGUYAHIME, il “racconto del tagliatore di bambù e della Principessa della luna”, di Jo Kanamori su musiche di Debussy, per la prima volta in Italia; con il classico, ipnotico, Regno delle Ombre dall’atto I di Bayadère; e infine l’eros rituale primigenio dell’incontro amoroso tra uomo e donna del Sacre du printemps di Béjart-Stravinskij.
Direttrice: Yukari Saito
Direttrice artistica: Shiori Sano
KAGUYAHIME
Prologo e Atto I
Regia, coreografia e “Spazio Design”: Jo Kanamori
Costumi: Tamae Hirokawa
Attrezzatura lignea: Masaki Kondo
Video: Ryu Endo
Light design: Masakazu Ito e Jo Kanamori
Assistente alla regia: Sawako Iseki
(musica registrata)
Il Regno delle Ombre
Coreografia: Marius Petipa
Le sacre du printemps
Coreografia: Maurice Béjart
Design: Joëlle Roustand e Roger Bernard
Orchestra Teatro Regio Torino
Conferenza-concerto: Mercoledì 9 dicembre ore 18 - Foyer Toro
Calendario rappresentazioni
Luogo di svolgimento: Teatro Regio Calendario completo